Borse di studio

In passato

La Fondazione, nel pieno rispetto di quanto disposto nelle tavole di fondazione e nelle clausole del testamento olografo della Signora Rosa Gordini Moderni, persegue lo scopo principale di concedere borse di studio a studenti non abbienti romani dei seguenti istituti di Roma:
  • Licei Artistici
  • Accademia di Belle Arti
  • Conservatorio di S.Cecilia
  • Facoltà di Architettura e Ingegneria dell’Università “La Sapienza” di Roma
  • Altre Facoltà delle Università “La Sapienza”, “Tor Vergata” e “Roma Tre”.

Dal 1928 al 1973 sono state conferite dalla Fondazione Moderni oltre 300 borse di studio.

Borse di studio

Ora

Dopo un trentennio di silenzio e di abbandono, la Fondazione ha ripreso le proprie attività nel 2003 ed il nome di Mario Moderni, che era scopo della Fondazione “eternare” è tornato a risuonare nelle stesse aule dove fu studente, quelle dell’Accademia di Belle Arti. Il concorso per l’assegnazione delle borse di studio prevede che a tal fine venga realizzata un’opera a tema libero, che entra a far parte della "Collezione Giovani Artisti" della Fondazione Moderni. Quest'anno la fondazione Mario Moderni è lieta di erogare N° 3 borse di studio all'interno della manifestazione MArteLive.

Il progetto

Galleria Moderni

“Galleria Moderni” è il progetto ideato e realizzato dalla Fondazione Mario Moderni per valorizzare il talento e la creatività dei giovani artisti italiani o residenti in Italia e promuoverne l’inserimento nel mercato dell’arte. Gli artisti, selezionati da una giuria di esperti, avranno la possibilità gratuita di esporre e vendere le proprie opere negli appositi spazi della Galleria “Galleria Moderni” di Via dei Banchi Vecchi, nel cuore del centro storico e culturale di Roma..

Un focus sulle attivita'

L’uscita prematura e/o forzata dal proprio nucleo familiare, l’impossibilità di accedere ad una abitazione, a causa dell’elevatissimo rincaro degli affitti, la distanza tra il luogo di abitazione e il luogo di studio, rappresentano per gli studenti i principali ostacoli sociali ed economici all’esercizio effettivo del proprio diritto all’istruzione universitaria e sono tutti fattori che possono determinare una prima concreta difficoltà al proseguimento degli studi.

Allo scopo di dare continuità e valore alla “Collezione Mario Moderni”, costituita fin dal 2004 attraverso la progressiva acquisizione delle opere prodotte dai partecipanti ai bandi indetti dalla Fondazione per il conferimento delle borse di studio, la Fondazione implementa la Collezione mediante un’accorta attività di acquisizioni di opere d’arte tra le due guerre, sia nell’ambito degli adempimenti statutari inerenti il reinvestimento del 50% della rendita netta della Fondazione, che nell’ottica di fornire ai giovani borsisti e beneficiari della Fondazione stessa un osservatorio privilegiato della sperimentazione artistica di rilievo europeo che ha caratterizzato il primo Novecento. Le opere d’arte acquisite, oltre a consentire una valorizzazione nel tempo delle risorse vincolate della Fondazione, saranno oggetto di apposite attività espositive nell’ambito della Galleria Moderni.

Nell’ambito delle proprie finalità istituzionali la Fondazione può promuovere la realizzazione di convegni e iniziative culturali ed artistiche. In questi anni sono tanti i progetti conclusi con successo a favore della promozione artistica e sociale.

Archivio della Memoria e della Storia Risorgimentale e Repubblicana

Il tema della memoria e dell’identità storica contemporanea del nostro Paese e in particolare della Città di Roma è stato affrontato solamente in una fase recente, allorchè per iniziativa del Comune di Roma e in accordo con le principali Istituzioni già operanti nell’ambito della documentazione e della ricerca storica contemporanea si è dato luogo all’istituzione della “Casa della Memoria e della Storia” nell’edificio già appartenente alla Comunità Ebraica e ceduto in permute a Roma Capitale, Via San Francesco di Sales, 5.

In tale ambito la Fondazione intende contribuire su due specifiche line di attività, relative al periodo storico risorgimentale e a quello, più recente ma altrettanto lontano dalla memoria e dall’identità storica delle nuove generazioni, del periodo Repubblicano, con particolare riguardo agl periodo cruciale degli anni 60/70, i cosiddetti “Anni di piombo”.

La realizzazione progressiva di tale archivio è avvenuta a partire dalla documentazione già di proprietà della Fondazione e mediante una politica di acquisizione mirata di archivi e documenti di proprietà di altre istituzioni, anche pubbliche, che intendano cederli in deposito a fini di conservazione e valorizzazione, nonche attraverso l’acquisizione a titolo oneroso di singoli documenti di peculiare interesse della Fondazione connessi a personaggi, fatti ed eventi connessi al processo dell’Unita d’Italia e coevi a Mario Moderni, di archivi fotografici di rilevante interesse storico o comunque connessi ai periodi storici summenzionati.

Nell’ambito del processo di acquisizione una particolare attenzione è stata dedicata al materiale fotografico, anche in considerazione dell’assenza a Roma di una struttura espositiva dedicata in via permanente alla Fotografia come espressione artistica e testimonianza storica e sociale.

Dall’Archivio cosi costituito e incessantemente ampliato con nuove acquisizioni o donazioni verranno tratti spunti e materiali per la realizzazione delle mostre documentarie connesse alla commemorazione di Mario Moderni previste nell’ambito della Galleria Moderni.


Un breve riepilogo su alcune attività, tra le più importanti, svolte ed organizzate dall’Associazione

L’Europa in Comune, un progetto europeo sulla cittadinanza attiva, rivolto ai Consigli dei Giovani, consulte e ed associazioni giovanili, finanziato dall’ANG. Si è svolto facendo un “indagine interna” tra i Comuni degli organismi aderenti, per sapere quanto si discostano le politiche giovanili locali dai nuovi obiettivi europei stabiliti nella strategia “Youth Investing and Empowering 2010/2018′′;

Web Factory Multiculturali contro le discriminazioni razziali, progetto finanziato dall’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), che ha coinvolto tre città (Roma, Pesaro e Torino) ed un totale di 44 giovani under 25, di cui i due terzi ragazzi immigrati o figli di immigrati in Italia. Il progetto ha rappresentato una sperimentazione pilota in Italia di attività informativa, formativa e creativa sul tema della discriminazione razziale, con l’obiettivo sia di divulgare una corretta comunicazione sull’argomento, sia di coinvolgere direttamente ed aiutare i giovani vittime di fenomeni di discriminazione razziale ad acquisire nuove competenze, valorizzare la propria identità ed integrarsi con il tessuto sociale della propria città;

Direction day. Progetto promosso da Generazioni Moderne che ha coinvolto gli atenei de “La Sapienza” e di “Tor Vergata” di Roma. In collaborazione con Laziodisu, il progetto ha previsto la realizzazione di una giornata di orientamento universitario dal contenuto creativo ed artistico, durante la quale è stata realizzata una rassegna di cortometraggi prodotti dagli stessi studenti delle Università “La Sapienza” e “Tor Vergata” per raccontare nel loro linguaggio e dal loro punto di vista ciò che di meglio offre il proprio ateneo e la propria Facoltà;

Trasferimento di buone prassi in materia di politiche contro la discriminazione rivolte ai giovani. 4 meeting in 4 città Capoluogo di Regione della Calabria, della Campania, della Sicilia e della Puglia (regioni obiettivo convergenza FSE). Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Istituto Psicoanalitico per la Ricerca Sociale, ha visto l’Associazione Generazioni Moderne impegnata nell’organizzazione delle attività di animazione territoriale con lo scopo di trasferire nelle quattro regioni sopra citate alcune buone prassi nazionali in tema di politiche giovanili volte a combattere i fenomeni discriminatori. In ciascuna città sono state realizzate due giornate di dibattito ed approfondimento sul tema dei fenomeni di discriminazione nelle Regioni d’appartenenza. L’obiettivo dei meeting è stato quello di esplorare il fenomeno della discriminazione in tutte le sue possibili declinazioni, raccogliendo testimonianze dirette degli operatori del settore, della società civile e delle istituzioni, sulla base dei risultati preliminari ottenuti nell’ambito dello studio effettuato parallelamente dall’Istituto Psicoanalitico per la Ricerca Sociale. Si è partiti dunque da “domande stimolo” derivate dall’impianto teorico della suddetta ricerca, per poi passare al confronto con quanto quotidianamente vivono nella loro esperienza le varie associazioni, organismi non governativi ed istituzioni che operano sul campo per contrastare le forme di discriminazione ed i relativi stereotipi sociali;

UE! per YOU(TH) – Mobilità e volontariato tra scuola e territorio. Giornata dedicata alla mobilità internazionale e al volontariato. Generazioni Moderne con il Consiglio Comunale dei Giovani di Rieti hanno partecipato all’evento attraverso l’incontro/dibattito rivolto ai ragazzi delle scuole sulle opportunità di partecipazione giovanile offerte dalla Regione Lazio e fornendo informazioni/testimonianze su vari programmi giovanili europei. Con lezioni informative su “Consigli dei Giovani” e Programmi Europa;

Storie e prospettiva dei Consigli comunali dei Giovani. Il Consiglio dei Giovani di Grottaferrata (RM) in collaborazione con Generazioni Moderne ha organizzato il seminario conclusivo “Chiamati a servire per il bene comune” dedicato ai Consigli dei Giovani del Lazio;

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