Chi Siamo

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La Fondazione Mario Moderni è stata istituita nel 1925 a seguito della morte prematura del giovane sottotenente Mario Moderni, avvenuta il 3 novembre 1915, a soli 22 anni, nei pressi di Volzana, in Val Camenca, durante un azione bellica sul fronte dell’Isonzo.

La Fondazione, eretta per iniziativa del padre, Colonnello Pompeo e della madre adottiva, Rosa Gordini, fu eretta in Ente Morale con Regio Decreto del 16 maggio 1926, n° 1116.

La Fondazione ha lo scopo di promuovere e diffondere, nella costante memoria della tradizione patriottica della Famiglia Moderni e dell’eroismo del suo ultimo discendente Mario, i valori nazionali che hanno presieduto al raggiungimento dell’Unità d’Italia e al successivo sviluppo dello Stato democratico e repubblicano, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, contribuendo all’attuazione del principio del diritto allo studio sancito dalla nostra Costituzione.

Dal 1930 ad oggi, la Fondazione ha conferito oltre 200 borse di studio a studenti meritevoli, cui, dal 2004 assicura anche posti alloggio in appartamenti di civile abitazione all’uopo attrezzati.

La Fondazione, a partire dal 2003, è stata profondamente rinnovata con l’adozione di un nuovo statuto che ne ha rilanciato le attività, prevedendo, in aggiunta alle borse di studio, l’istituzione di comunità studentesche in grado di sostenere il percorso di studio e di inserimento professionale di giovani meritevoli e lo svolgimento di attività di promozione e valorizzazione dei giovani talenti nel mondo dell’arte e della cultura.

Tra i vari progetti, la stessa “Galleria Tempi Moderni” nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento e la creatività dei giovani artisti italiani o residenti in Italia e promuoverne l’inserimento nel mercato dell’arte.

Gli artisti, che possono inviare in ogni momento la propria canditatura, verranno selezionati da una giuria di esperti ed avranno la possibilità gratuita di esporre e vendere le proprie opere negli appositi spazi della galleria, nel cuore del centro storico e culturale di Roma.

La Storia

Fondazione Mario Moderni

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Mario Moderni, nato a Roma il 20 luglio 1893, morì il 3 novembre 1915, a soli 22 anni nei pressi di Volzana, in Val Camenca, durante un azione bellica sul fronte dell’Isonzo. Sottotenente della Milizia Territoriale, ricevette la medaglia d’argento, conferita motu proprio dal Re d’Italia Vittorio Emanuele III con la seguente motivazione: “Moderni Mario da Roma, gravemente ferito da una granata a mano, che gli asportava ambedue i piedi, non cessava di incoraggiare i propri dipendenti e al comandante della compagnia, che gli rivolgeva parole di conforto, rispondeva ad alta voce di non aver fatto che il proprio dovere, dando così nobile esempio di grande coraggio e di elevato sentimento patriottico. Santa Maria di Tolmino 2 novembre 1915”. Dal rapporto del portaferiti che si prese cura di Mario Moderni leggiamo inoltre: “Durante il lungo tragitto, come durante l’amputazione dei piedi, per la quale non volle essere addormentato, le sofferenze atroci del ferito erano rivelate dal pallore estremo del volto, ma dalla sua bocca non uscì mai un gemito, i suoi occhi non versarono una lacrima. Così visse stoicamente per 30 ore inneggiando alla Patria”. La vita di Mario Moderni fu contrassegnata fin dall’inizio da avversità: orfano di madre a soli tre anni, venne allevato da un’amica della madre, la sig.ra Rosa Gordini, poi sposatasi con il padre Colonnello Pompeo. All’età di 6 anni iniziò ad accusare una malattia di origine psicologica, curata con successo dal prof. Sancte De Sanctis. Ciò nonostante si affermò gradatamente negli studi, orientandosi verso l’Accademia delle Belle Arti, dove fu iscritto fino al 1914, data del suo arruolamento come volontario nella milizia territoriale. Acceso sostenitore dell’intervento italiano, emulo della tradizione di famiglia che vedeva, oltre al padre colonnello, il nonno garibaldino e patriota, chiese volontariamente di essere inviato al fronte e fu tra i primi a partire.

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Obiettivi e finalità

La Fondazione, riconosciuta di interesse nazionale ed iscritta nel Registro delle persone giuridiche presso la Prefettura di Roma con Decreto del 30 gennaio 2008 (posizione n. 553) secondo lo Statuto vigente, ha le seguenti finalità:

  • tutelare, promuovere e diffondere, nella costante memoria della tradizione patriottica della Famiglia Moderni e dell’eroismo del suo ultimo discendente Mario, nonché in attuazione di quanto previsto dalla normativa nazionale e regionale vigente, i valori nazionali che hanno presieduto al raggiungimento dell’Unità d’Italia e al successivo sviluppo dello Stato democratico e repubblicano, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni;
  • contribuire all’attuazione del principio del diritto allo studio sancito dalla Costituzione, con particolare riguardo al miglioramento delle condizioni della qualità della vita e delle condizioni abitative degli studenti, anche fuorisede, meritevoli e bisognosi; in tale ambito la Fondazione opera innanzitutto attraverso i seguenti strumenti operativi:

a) Borse di studio “Mario Moderni”, destinate, secondo quanto previsto dalle tavole di fondazione dell’Ente, a studenti nati o residenti nella città di Roma o subordinatamente nella Provincia di Roma, iscritti all’Accademia di Belle Arti di Roma, al conservatorio di Santa Cecilia, o agli atenei di Roma, con priorità per quelli iscritti alle Facoltà di Architettura e Ingegneria;

b) Premio “Mario Moderni” per i valori nazionali, riservato a studenti iscritti nei Licei Artistici o negli istituti d’Arte di Roma e Provincia, con l’alta finalità di preservare e promuovere la memoria di Mario Moderni e la tradizione risorgimentale e patriottica della Sua Famiglia;

c) Assegni di studio, posto alloggio e contributi alloggiativi in favore di studenti universitari, specializzandi o dottorandi, purché inseriti nei programmi dell’Unione europea o in quelli di cooperazione culturale e interuniversitaria cui aderisce il Ministero degli Affari Esteri o la Regione Lazio

d) Contributi e sussidi in favore di studenti bisognosi per lo svolgimento di tirocini e stages, anche estivi, presso aziende e società private ai fini del loro inserimento professionale;

  • provvedere, al fine di contribuire al miglioramento delle condizioni abitative della popolazione studentesca e universitaria, anche in riferimento a quanto previsto dalle normative nazionali e regionali in materia di edilizia e diritto allo studio universitario, può provvedere alla costruzione e gestione di residenze ed alloggi o servizi da destinare agli studenti universitari, anche mediante l’acquisto di immobili da adibire, previo gli opportuni interventi di riattamento, adeguamento funzionale e manutenzione straordinaria, a tale scopo;
  • realizzare, anche avvalendosi dell’apporto finanziario di terzi e nell’ottica della promozione e del consolidamento di una comune identità europea, attività finalizzate agli scambi culturali tra studenti, nonché ogni altra attività, in Italia e all’Estero, mirante al miglioramento delle condizioni sociali, economiche e culturali di tutta la popolazione studentesca e giovanile, con particolare riguardo al settore della informazione, della comunicazione, dei diritti umani e delle nuove tecnologie;
  • svolgere le attività di cui alle lettere d), f), h), e m) del comma 3 dell’articolo 2 della legge 26 febbraio 1987, n. 49 e s.m.i. “Nuova disciplina della cooperazione dell’Italia con i Paesi in via di sviluppo” e di cui agli articoli 18 e 19 del DPR 12 aprile 1988, n. 177, anche previa stipula di convenzioni e/o accordi con il Ministero degli Affari Esteri;

Per il raggiungimento delle finalità istituzionali la Fondazione può instaurare rapporti di collaborazione e stipulare convenzioni con altri enti, pubblici e/o privati, a carattere locale, nazionale ed internazionale.

Nell’ambito ed in conformità agli scopi istituzionali e per il perseguimento delle finalità statutarie, la Fondazione può svolgere ogni attività consentita dalla legge, ivi compresa la costituzione di organismi senza scopo di lucro o la partecipazione a consorzi e ad altri organismi con altre persone giuridiche. A tal fine la Fondazione promuove e realizza, anche con il concorso finanziario di Istituzioni ed Enti Internazionali, Comunitari e Nazionali, Enti Locali, altre Istituzioni Pubbliche e Private, Fondazioni Bancarie, Enti di Diritto Pubblico, Aziende e singoli privati.

Il Patrimonio

La Fondazione provvede allo sviluppo delle proprie attività con il suo patrimonio, costituito da:

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a) dotazione iniziale;
b) eredità dalla Signora Rosa Gordini Moderni fra cui sono da annoverarsi, attualmente, le seguenti unità immobiliari ubicate in Roma:
1. Via del Boschetto, 87 – 7 unità immobiliari ad uso abitativo site al piano II, III e IV e V dello stabile;
2. Via del Boschetto, 87/a – 1 unità immobiliare ad uso commerciale;
3. Piazza Cola di Rienzo, 68 – 1 unità immobiliare ad uso abitativo.
c) beni acquistati con il reinvestimento del 50% della rendita netta derivante dalla gestione dei beni patrimoniali di cui ai punti a) e b);
d) le elargizioni di benefattori;
e) le donazioni e i lasciti coerenti con i fini statutari;
f) i contributi, finanziamenti e le elargizioni di enti pubblici e privati, italiani e stranieri per finalità coerenti alle attività e agli scopi dell’Ente.
Le rendite annuali provenienti dai beni di cui ai punti a) b) e c) sono vincolate nella misura della metà al perseguimento della finalità principale ed originaria della Fondazione. L’altra metà delle rendite annuali sono vincolate ad essere reinvestita in aumento del capitale della Fondazione.

Gli Organi

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Sono Organi della Fondazione:

a) L’Assemblea dei Soci;

b) Il Presidente della Fondazione.

Per il quinquennio 2015-2020 l’Assemblea dei Soci è così composta:

– Dott.ssa Anna Riglioni, Presidente
– Dott. Massimiliano Monnanni
– Sig. Alessandro Piccirilli
– Prof.ssa Ersiliagrazia Spatafora

© Fondazione Mario Moderni - Via Giovanni Branca, 104 - 00153 - Roma - Tel.: 06 326 461 09 Fax.: 06 322 07 85 - info@fondazionemoderni.it